La parola “PIZZA”


L’etimologia del nome “pizza” (che comunque non è necessariamente legata all’origine del prodotto) deriverebbe secondo alcuni, da pinsa, participio passato del verbo latino pinsere, cioè pestare, schiacciare, pigiare o dalla pita mediterranea e balcanica, di origine greca, secondo quest’ultima ipotesi la parola deriverebbe dall’ebraico פִּתָּה o פיתה, dall’arabo كماج e dal greco πίτα, da cui anche pita che appartiene alla stessa categoria di pane o focacce. Studi più recenti accreditano, oltre all’origine greca, anche altre ipotesi, cioè che la parola deriverebbe dal germanico (longobardo o gotico) dell’alto tedesco d’Italia bĭzzo-pĭzzo (da cui anche in tedesco moderno Bissen: “boccone”, “pezzo di pane”).

Questa ipotesi sarebbe pure confermata dall’area di diffusione originaria della parola, che coinciderebbe con il regno e i ducati longobardi di Benevento e Spoleto. Tuttavia la diffusa presenza, in area balcanica di pita, induce J. Kramer, riportato dalla stessa fonte, a cercare nel greco πίττα (di provenienza albanese) l’origine dell’italiano “pita”, da cui poi “pizza” per incrocio con “pezzo”.

Appare comunque certo che la fortuna odierna della parola “pizza” venga da Napoli.

Quella che oggi è chiamata pizza Margherita era tuttavia già stata preparata prima della dedica alla regina di Savoia. Francesco De Bourcard nel 1866 riporta la descrizione dei principali tipi di pizza, ossia quelli che oggi prendono nome di pizza marinarapizza margherita e calzone:

« Le pizze più ordinarie, dette coll’aglio e l’oglio, han per condimento l’olio, e sopra vi si sparge, oltre il sale, l’origano e spicchi d’aglio trinciati minutamente. Altre sono coperte di formaggio grattugiato e condite collo strutto, e allora vi si pone disopra qualche foglia di basilico. Alle prime spesso si aggiunge del pesce minuto; alle seconde delle sottili fette di muzzarella. Talora si fa uso di prosciutto affettato, di pomidoro, di arselle, ec. Talora ripiegando la pasta su se stessa se ne forma quel che chiamasi calzone»
(Francesco de Bourcard, Usi e costumi di Napoli, Vol. II, pag. 124)

Bisogna tuttavia notare che già nel 1830, un certo “Riccio” nel libro Napoli, contorni e dintorni, aveva scritto di una pizza con pomodoro, mozzarella e basilico.

Le prime testimonianze scritte della parola “pizza” vengono dal latino volgare di Gaeta nel 997 e di Penne nel 1195 ed in seguito in quello di altre città italiane come Roma, L’Aquila, Pesaro, ecc

Le origini del termine sono incerte; alcune ipotesi a proposito sono le seguenti:

L’antica parola germanica “bizzo” o “pizzo”, dal significato di “commestibile” (in relazione anche alle parole inglesi “bit” e “bite”) è stata importata in Italia nella metà del VI sec. durante l’invasione dei Longobardi. Questa è l’origine più accreditata presso l’Oxford English Dictionary anche se non è stato definitivamente confermato (Oxford English Dictionary: The definitive record of the English language)

UNA CURIOSITA’

La parola pizza per il 43 enne americano Chris Clark ha fruttato ben 2,6 milioni di dollari!

Gli è bastato comprare nel lontano 1994 il dominio prima che qualcun altro fiutasse l’affare, tenerlo in rete fermo per 14 anni pagando solo il mantenimento del dominio ,cioè circa 20 dollari l’anno, metterlo all’asta al momento giusto, aspettare una settimana e diventare milionario.

Approfondimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_pizza

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...