Scegliere cibi sani – “Esaltatori di sapidità e gusto”

Ritorno ancora una volta sull’argomento degli additivi che alcuni alimenti regolarmente venduti contengono ma che sono nocivi per la salute umana.

Il glutammato monosodico sta avendo una diffusione sempre maggiore a causa del suo basso prezzo (1 centesimo di euro a grammo) e degli effetti positivi sul gusto che provoca. Le industrie, interessate alle vendite, non tengono conto degli effetti che tale sostanza ha sui consumatori.

Il glutammato è un amminoacido eccitante avente funzione di neurotrasmettitore. Se presente in quantità alte è un veleno per i neuroni. Una volta che viene introdotto nel corpo attraverso glutammato monosodico (chiamato anche MSG, è il sale sodico del glutammato ed ha le sue stesse proprietà), zucchero sintetico aspartame, proteine vegetali idrolizzate, proteine idrolizzate, piante proteiche idrolizzate, estratti di piante proteiche, sodio caseinato, calcio caseinato, estratto di lievito, proteine strutturate e avena idrolizzata, fa aumentare di 20 volte il valore di glutammato presente nel sangue e quindi stimola i recettori, tra cui quelli dell’esofago e dell’intestino, provocando anche (ma non è questo l’effetto più nocivo) diarrea esplosiva, dispepsia, colon irritabile. Per semplificare, se il glutammato raggiunge il sistema cardiocircolatorio può dare luogo ad infarti letali. Ciò viene favorito in quanto viene provocato unbasso livello di magnesio e dunque i recettori del glutammato diventano ipersensibili. Gli atleti, per citare una delle categorie più a rischio, che assumono glutammato prima di un allenamento sono soggetti ad iperattività cardiaca e spasmi delle coronarie, il rischio infarto aumenta notevolmente. Gli alimenti che contengono spesso glutammato sono i brodi, estratto di malto e condimento al malto, condimenti in generale anche se naturali, spezie.

Mi sembra opportuno citare un pezzo del libro scritto dal dott.Russel Baylock che a mio avviso è illuminante.

“Nell’introduzione (del libro, nota del traduttore) ho dichiarato che lo scopo di questo libro era di indicare al lettore alcuni dei pericoli delle eccitotossine, particolarmente quelle aggiunte ai nostri cibi e bevande come esaltatori di gusto e dolcificanti. Abbiamo visto che le eccitotossine possono avere un effetto devastante sul sistema nervoso durante ognuna delle fasi del suo sviluppo, dall’embrione all’adulto. Ma la preoccupazione primaria è l’effetto che questi potenti stimolanti delle cellule cerebrali hanno sullo sviluppo del cervello nel neonato e nel bambino e sullo sviluppo successivo, nell’adulto, delle malattie neurodegenerative quali la malattia di Parkinson, la demenza di Alzheimer, il morbo di Huntington e la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Il cervello, non solo utilizza gli aminoacidi eccitatori come normali neurotrasmettitori, ma esiste un fragile equilibrio dei prodotti chimici eccitatori ed inibitori nel cervello e quando questo equilibrio è turbato, ne possono conseguire seri disordini del sistema nervoso.

Quando il MSG (Glutammato monosodico) era stato inizialmente aggiunto agli alimenti come sostanza per esaltarne il gusto, i recettori del glutammato non erano ancora stati scoperti e nessuno sapeva che il glutammato poteva causare la morte delle cellule cerebrali.

L’industria alimentare ha investito milioni di dollari nello sviluppo dell’uso del MSG e delle proteine idrolizzate. E’ stato solo dopo che tonnellate di questi “esaltatori di sapidità” sono state aggiunte ai nostri cibi e bevande che gli scienziati hanno avuto le prime indicazioni che le eccitotossine comportavano seri effetti collaterali. Purtroppo, questa scoperta è rimasta sepolta nella letteratura della ricerca medica per più di un decennio prima che qualcuno riconoscesse questo pericolo. E, come abbiamo visto, nel frattempo questo composto tossico era aggiunto in grandi dosi ai cibi per neonati e bambini piccoli, malgrado il fatto che fosse stato dimostrato che il cervello in sviluppo era il più vulnerabile agli effetti tossici degli aminoacidi eccitatori. Erano talmente tossici, infatti, che i ricercatori li hanno rinominati eccitotossine.

Un’abbondante ricerca aveva dimostrato che queste eccitotossine non solo danneggiavano le cellule della retina dell’occhio, ma anche che erano estremamente tossiche per le cellule nervose dell’ipotalamo ed in altre zone vitali del cervello. È importante rilevare che molti degli effetti tossici delle eccitotossine avvengono in un momento in cui nessun sintomo esterno si sviluppa. Il bambino non si ammala, non vomita o evidenzia altri comportamenti che possano allarmare i genitori che c’è qualcosa che va male. Quando dosi tossiche di MSG sono somministrate ai cuccioli di animali, essi continuano a comportarsi in maniera del tutto normale. Ma se i loro cervelli sono esaminati al microscopio, si trovano gruppi vitali di neuroni permanentemente distrutti nell’ipotalamo. A questa situazione ci si riferisce come “lesione cerebrale asintomatica”.

Lesioni di questo tipo si vedono di frequente nella pratica di neurochirurgia e di neurologia. È inoltre importante ricordarsi che dopo l’ingestione di MSG, negli esseri umani le concentrazioni sanguigne di glutammato sono venti volte più elevate delle scimmie e cinque volte dei topi. Gli esseri umani possono essere cinque volte più vulnerabili alla tossicità del MSG del topo, l’animale noto più sensibile a questo tipo di ingiuria cerebrale. Non solo gli esseri umani concentrano il glutammato in misura molto più elevata, ma esso persiste nel sangue ad un livello elevato per periodi di tempo molto più lunghi, esponendo le parti non protette del cervello a livelli molto tossici.

Nel caso delle piccole creature, la cosa è ancor più grave perchè i danni subiti nel momento dell’esposizione iniziale non producono effetti esterni evidenti. Quando poi l’animale (o l’essere umano) raggiunge una successiva fase di sviluppo (adolescenza o età adulta) i danni possono presentarsi come un disordine endocrino o persino, possibilmente, un disordine dell’apprendimento (autismo, sindrome da deficit di attenzione, dislessia) o un disordine del controllo emotivo (episodi di violenza, schizofrenia, paranoia). Centinaia di milioni di neonati e di bambini piccoli sono esposti ad un grave rischio ed i loro genitori non ne sono neppure informati. E’ stato soltanto grazie agli sforzi diligenti del Dott. John Olney se l’industria alimentare è stata costretta ad arrendersi all’evidenza; l’uso di additivi eccitotossici per alimenti anche nelle pappe per bambini. Ma, come abbiamo visto, nessuno ha nemmeno avvisato le madri incinte che i cibi intrisi di MSG che mangiavano potevano mettere in pericolo i bambini in sviluppo nel loro grembo.

E sempre più eccitotossine “esaltatori di sapidità” erano continuamente aggiunti negli alimenti per adulti e perfino negli alimenti per bambini piccoli. Di nuovo, ciò succedeva malgrado il rapido accumulo di dati di ricerca che confermano i pericoli precedentemente conosciuti e perfino nuovi pericoli connessi all’uso delle eccitotossine per alimenti. Ma, nel frattempo, non solo il MSG è aggiunto a virtualmente ogni alimento processato, esso viene propagandato anche nei libri di ricette. Negli anni sessanta era venduto nei supermercati, in forma granulare, proprio a tale scopo. Un’intera generazione è stata esposta a dosi elevate di eccitotossine. E continua ad esserlo

Link: http://umbriapolis.blogspot.it/

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