BIOPIZZA – La pizza che fa bene alla salute

DIGERIBILITA’ – SALUTE – LEGGEREZZA

Temperature più alte e più tempo per la lievitazione: è questa la ricetta per sprigionare gli effetti salutari della pizza

 

A sostenerlo è un gruppo di chimici della University of Maryland che hanno scoperto il modo per aumentare il contenuto antiossidante della pasta usata per fare la pizza.

Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi. Gli antiossidanti possano ridurre il rischio di sviluppare malattie al cuore, vascolari o il cancro.

Abbiamo pensato di migliorare le sue proprietà antiossidanti, in modo che i numerosissimi consumatori di pizza possano trarne beneficio. Il contenuto antiossidante può aumentare fino al 60% se vengono seguiti tempi di cottura più lunghi e fino all’82%, a seconda del tipo di farine utilizzate.

LIEVITAZIONE E MATURAZIONE DELL’IMPASTO PER PIÙ GIORNI,

POSSONO RADDOPPIARE I LIVELLI ANTIOSSIDANTI

Dal punto di vista nutrizionale si tratta di un piatto molto ben equilibrato con un rapporto corretto tra lipidi, protidi, zuccheri semplici, fibre, sali e vitamine, specie se vengono aggiunte verdure e formaggio.

Inoltre è da sottolineare la significativa quantità di antiossidanti naturali presenti principalmente nel pomodoro (betacaroteni e licopene in particolare), nell’olio extravergine di oliva (vitamina E e polifenoli) e nel basilico (betacarotene) che combattono i radicali liberi responsabili almeno di 50 malattie, dall’artrite reumatoide al diabete al Parkinson alla demenza di Alzheimer fino all’ictus ed all’infarto

La nostra pizza 

Temperature più alte e più tempo per la lievitazione: è questa la ricetta per sprigionare gli effetti salutari della pizza.

Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi, ovvero da queste molecole instabili.

Alcuni esperti credono che gli antiossidanti possano ridurre il rischio di sviluppare malattie al cuore o il cancro.

“La ragione per cui abbiamo scelto la pizza è solo perché essa è un prodotto alimentare molto popolare non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo. E così abbiamo pensato di migliorare le sue proprietà antiossidanti, in modo che i numerosissimi consumatori di pizza possano trarne beneficio”, ha spiegato Liangli Lucy Yu, coautrice della ricerca.

Il contenuto antiossidante può aumentare fino al 60% se vengono seguiti tempi di cottura più lunghi.

Mentre ad alte temperature il livello di antiossidazione può raggiungere circa l’82%, a seconda del tipo di farina usata.

Il tempo e la temperatura di cottura possono essere aumentati contemporaneamente senza bruciare la pizza, basta fare un po’ d’attenzione. Infatti i ricercatori hanno usato temperature pari quasi a287 °Ce i tempi di cottura sono variati dai7 a14 minuti.

Inoltre, la pasta è stata lasciata lievitare per circa due giorni, in modo da raddoppiare i livelli antiossidanti.